Per assicurare ai componenti e al sistema oleoidraulico un funzionamento affidabile nel tempo, il fluido idraulico deve possedere e mantenere, costantemente durante l'esercizio, un grado di contaminazione limitato entro valori stabiliti dal progetto.

Nella valutazione delle cause di malfunzionamento degli impianti oleoidraulici, si è accertato che gran parte dei guasti va attribuita alla presenza di una elevata quantità di contaminante solido del fluido.

Attraverso controlli continui del fluido se ne determina la condizione e, qualora i valori ammissibili dei parametri caratteristici subissero un peggioramento al di là dei limiti consentiti, è possibile prendere i necessari provvedimenti, minimizzando in questo modo i fermi macchina indesiderati.

Uno dei presupposti fondamentali per il buon funzionamento dell'impianto oleoidraulico è la filtrazione del fluido idraulico e dell'aria di polmonazione che entra nei serbatoi.

Durante l'esercizio dell'impianto si verificano due tipologie di contaminazione:
- interna quando i contaminanti si formano nel sistema come ad esempio pompe, cilindri e valvole che producono per abrasione particelle contaminanti;
- esterna quando i contaminanti esistenti nell'ambiente circostante tendono a penetrare nell'impianto oleoidraulico attraverso l'insufficiente tenuta dei serbatoi, filtri aria inadatti e tappi di riempimento.

Va inoltre ricordato che persino i liquidi nuovi, appena forniti in fusti sigillati, possono non soddisfare il grado di contaminazione richiesto.

La Società System Fluid S.r.l., attenta alla prevenzione dei malfunzionamenti, mette a disposizione dei propri clienti diverse unità di microfiltrazione offline in grado di garantire gradi di pulizia ottimali delle cariche di olio di impianti in esercizio e di filtrare fluidi nuovi, anche per flussaggi, secondo le richieste del committente.

Kleenoil 2S-500B Brochure_En
Kleenoil 4S-E Brochure_En
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SDFC Depth filter element_EN
SDFC-P Polypropylene depth filter element_EN