IL LABORATORIO


Per assicurare un funzionamento affidabile e costante di un sistema oleodinamico e dei suoi componenti, il fluido idraulico deve possedere e mantenere nel tempo un grado di contaminazione e caratteristiche chimico-fisiche entro i valori stabiliti dal progetto.

La contaminazione dei fluidi idraulici è data da diversi fattori: contaminazione iniziale del fluido nuovo, particelle presenti nell’ambiente che riescono a penetrare nel sistema attraverso tappi di riempimento, filtri aria, guarnizioni, residui delle operazioni di assemblaggio, particelle derivanti dall’usura dei componenti e condensa. Il mancato controllo del livello di contaminazione dei fluidi idraulici può portare al danneggiamento e, nei casi più gravi, al grippaggio degli impianti.

Risulta quindi evidente che quantificare e classificare il particolato e gli altri inquinanti presenti nei fluidi è “uno strumento” essenziale per evitare l’insorgenza di fenomeni di usura, corrosione e degradazione degli impianti.