Flussaggio e test pressure

Nel corso del mese di ottobre 2017 un’importante Società nazionale, specializzata nella produzione di attuatori per l’azionamento di valvole destinate al settore oil & gas ed operante a livello internazionale, ci ha commissionato il flussaggio ed il test in pressione di alcuni attuatori di sua produzione destinati a piattaforme petrolifere nel Mare del Nord.

Come da accordi con il committente, il fluido idraulico utilizzato nel corso della procedura di flussaggio –  Statoil/Fuchs Hydraway HVXA 15 – è stato precedentemente sottoposto a microfiltrazione, presso la nostra sede di Costa Volpino, fino a raggiungere un grado di pulizia pari o inferiore alla classe 5 NAS 1638; per ogni singolo fusto di fluido, oltre al controllo effettuato con il contatore particellare automatico calibrato collegato al sistema di microfiltrazione, è stata effettuata, presso il nostro laboratorio di analisi, la determinazione della contaminazione da particelle solide con conteggio al microscopio ottico secondo la norma UNI ISO 4407 (Agosto 2005).

 

 

Successivamente alle operazioni preliminari di pulizia sul fluido idraulico, abbiamo effettuato, presso la sede di produzione, il flussaggio e il test in pressione degli articoli.

La procedura di flussaggio, concordata tra il committente e il cliente finale, ha previsto una serie di operazioni finalizzate a garantire un grado di pulizia degli attuatori pari o inferiore alla classe 6 NAS 1638.

Tutte le camere attive a pressione sono state lavate in modo indipendente per ottimizzare il processo di pulizia e ridurre al minimo il trascinamento della contaminazione.

Gli attuatori sono stati collegati, tramite tubi flessibili, alla nostra centrale oleodinamica di flussaggio dotata di filtri in mandata e sul ritorno, inoltre, al serbatoio della centrale, è stata collegata un’unità di microfiltrazione in modalità offline dotata di contatore particellare automatico calibrato.

     

La durata delle operazioni di flussaggio è stata vincolata al raggiungimento della classe di pulizia richiesta e valutata, in loco, tramite il contatore particellare automatico calibrato installato sul sistema di microfiltrazione offline e, successivamente, confermata tramite un’aliquota di fluido in uscita dall’attuatore sottoposto a prove presso il nostro laboratorio di analisi.

 

 

Successivamente al flussaggio, sono stati effettati dei cicli completi di test in pressione, applicando condizioni di massimo e minimo esercizio, fino a 450 bar, secondo le specifiche richieste dal committente e misurando i dati con trasduttori certificati collegati direttamente all’attuatore.